Nuove storie, nuovi volti: 🌙Cris🌙lncantesimi di carta

Leggere non è mai un atto passivo; è un dialogo silenzioso tra l'autore e chi tiene il libro tra le mani. Oggi abbiamo il piacere di ospitare una lettrice che ha fatto delle storie la sua bussola. In questa intervista, ci immergiamo tra le giornate di Cristina, esplorando le emozioni e le ombre che solo una lettrice accanita sa cogliere.

Ciao a tutti!

Mi chiamo Cristina De Carlo, strega 33enne perennemente con un libro in mano e lettrice instancabile con un debole per le atmosfere decadenti e le storie che graffiano l’anima. Sono nata nel gennaio del 93 in Piemonte, in un paesino nella provincia di Torino, mamma e papà però sono siciliani, quindi mi considero un po più terrona.
Ho un carattere particolare, perchè amo la compagnia, ma amo ancora di più la solitudine e la pace che mi danno le pagine di un libro.
Attualmente sono disoccupata, ma è proprio questa situazione che mi ha dato la spinta per aprire i miei profili librosi, sono fiera della me di qualche mese fa, del fatto che abbia avuto il coraggio di buttarsi fregandosene dei giudizi altrui, perchè invece di deprimersi ha deciso che era arrivato il momento di fare qualcosa per se stessa, qualcosa che la rappresentava a pieno, qualcosa che ama davvero.


👀Qual è il tuo momento preferito della giornata per leggere e perché?

  • Il momento che preferisco di più della giornata per leggere è sicuramente la sera, perchè la giornata è finalmente giunta al termine e io posso finalmente mettermi sotto le coperte e rintanarmi nel mio piccolo grande mondo meraviglioso, dove so che li sarà finalmente tutto possibile (forse).

🕑Molte persone dicono di non avere tempo per leggere: tu quanto tempo riesci a ritagliarti mediamente al giorno?

  • Io penso sia un pò una scusa quella di non aver tempo per leggere, se uno lo vuole davvero il tempo lo trova eccome, ad esempio diminuendo il tempo che passiamo con lo smartphone in mano. Invece di stare li a scrollare instagram o tiktok per un’ora quel tempo lo si può impiegare benissimo a leggere o nel fare qualcosa di molto più costruttivo, secondo me è solo questione di volontà. Bastano dieci minuti, mezz’ora, non servono ore dietro un libro, non per forza, la lettura non deve essere necessariamente un’attività lunga.

💢Qual è il tuo "trucco" per trovare tempo per la lettura tra gli impegni quotidiani?

  • Il trucco è semplice secondo me, io ho sempre il mio libro o kindle in borsa e appena ho quei dieci minuti o se dio vuole anche mezz’ora leggo a manetta. Il segreto non è tanto trovare il tempo ma crearcelo.

🌷Leggi ovunque (mezzi pubblici, code, pause pranzo) o hai bisogno del tuo angolo di pace assoluta?

  • Allora, preferisco di gran lunga leggere a casa mia nella pace assoluta, se posso con i Linkin o Metallica in sottofondo, ma se riesco a ritagliarmi dEi piccoli momenti durante la giornata, anche in giro, lo faccio molto volentieri.

💤Ti capita mai di sacrificare ore di sonno perché non riesci a staccarti dalle pagine di un libro?

  • Mamma mia si! Se un libro sta librando bisogna seguire la marea senza nessun rimorso, il sonno prima o poi si recupera, le emozioni di quel preciso momento no,

📖Porti sempre un libro con te, "per sicurezza", anche quando sai che probabilmente non avrai tempo di aprirlo?

  • Assolutamente si, ho sempre il kinlde o un libro con me, fungono un po da talismano. Mi piace pensare che anche se non avrò tempo per leggerlo lui è comunque li con me, è un modo per ricordarmi che oltre alla realtà di tutti i giorni o di quel preciso momento, all’interno della mia borsa c’è un mondo tutto mio dove posso sentirmi realmente a casa.

Gusti e preferenze:
📜Qual è il genere letterario che ti fa sentire subito a casa?

  • Sono cresciuta con la saga di Harry Potter, di cui ne sono ossessionata e innamorata, li ho letti tutti in contemporanea alle uscite e sto ancora aspettando la mia lettera d’ammissione LOL, Sono un’amante dei fantasy da sempre, da quando ne ho memoria. Leggere di draghi, magia o mondi immaginari mi ha sempre fatta sentire a casa, forse perché la realtà di questo mondo non mi ha mai né capita né rappresentata. Si, prediligo il fantasy come genere preferito, ma comunque leggo un po' di tutto senza precludermi nulla perché sono una persona davvero molto curiosa.

❓Come scegli la tua prossima lettura: ti affidi al caso, alle recensioni o segui un piano preciso?

  • Io vado totalmente a sentimento, scelgo la lettura che più mi rappresenta in quel momento, quella che ho davvero voglia di leggere senza impormi nulla appunto perché la lettura deve essere un piacere e MAI un obbligo o peggio ancora una gara, motivo per il quale quando mi capitano alcune collaborazioni e l’autore o l’autrice mi da limiti di tempo io spesso e volentieri non accetto, proprio perché non mi devo sentire obbligata a leggere un determinato libro se in quel momento in realtà non ho voglia di quella storia o di quel genere.

📰Preferisci i libri autoconclusivi o ami perderti nelle saghe lunghissime?

  • In realtà non ho una preferenza, la mia scelta ricade molto sulla tipologia di storia che andrò a vivere e ad affrontare. Se una storia è modesta da potersi concludere in un unico volume, senza allungare troppo il brodo, preferisco ovvio, ma se il mondo e vasto e la storia necessita di essere approfondita perché è molto più complessa allora ben venga la saga.

💭C’è un libro che hai riletto più volte e che non ti stanca mai?

  • Il libro che ho riletto e ascoltato di più in assoluto è proprio Harry Potter. Ho un legame speciale, emotivo e malinconico con questa saga perchè mi fa ripensare tantissimo alla mia infanzia, a quando leggevo per la prima volta i libri e poi uscivano i film, a quanto mi sentissi a casa ogni volta che mi immergevo in quella storia meravigliosa. Il fatto che avessi la stessa età dei protagonisti ha inciso davvero tantissimo nella mia testolina da bimba, sono stati dei compagni di viaggio di cui ero anche un po' invidiosa perché loro potevano vivere tutte quelle avventure pazzesche e io purtroppo no. Quando mi capita di pensare a questa saga, o di rileggerla, mi rendo conto che loro saranno sempre il mio rifugio preferito, perché sono e saranno sempre pezzi del mio cuore che mi hanno accompagnata nella crescita, siamo cresciuti insieme, sono gli unici che hanno visto la mia evoluzione senza giudicarmi mai.

🔥Qual è il "tropo" letterario (ovvero quel tema ricorrente) a cui non sai proprio dire di no?

  • Ho diversi trope a cui non so proprio dire di no, sicuramente lo slow born, l’enemies to lovers, il one bed, the chosen one e l’age gap, perché sono amante delle situazioni estreme, quelle che ti fanno smattare di brutto.

📕Copertina rigida, flessibile o digitale: cosa vince nella tua libreria?

  • Allora, se si parla di libri da collezionare io preferisco tutta la vita la copertina rigida, perché esteticamente sono meravigliosi e non c’è paragone, se invece è un discorso strettamente basato sulla comodità di lettura io ti dico tutta la vita il kindle, perché, per carità, io sono la prima ad essere super amante del cartaceo, ma quando sei in giro o a letto non c’è cosa più comoda.

Esperienza di lettura e vita da lettrice:
📄Sei una lettrice che sottolinea, fa orecchie alle pagine e scrive note, o i tuoi libri devono restare immacolati?

  • Io sono team libri immacolati, o meglio lo sono sempre stata, anche se sto rivalutando un pò quest’idea perchè ultimamente, sarà l’età o chissà, ci sono state delle letture che mi sono piaciute cosi tanto che mi hanno portata a pensare se fosse il caso di cambiare idea e cominciare magari a mettere qualche post it e fregarmene.

💖Cosa rende un libro "indimenticabile" per te?

  • Bella domanda, ma fortunatamente su questo non ho dubbi. Ciò che per me rende un libro indimenticabile non è la scrittura o il genere, gli elementi super fondamentali per me sono le emozioni e i sentimenti, se un libro mi ha fatto piangere o mi ha fatto battere forte il cuore allora era quello giusto. Quando smette di essere la storia di qualcun altro e inizia ad essere anche un po' la tua ti rendi conto che quello che stai provando sono sensazioni reali e che un libro può davvero capirti e farti da casa o rifugio.

😨Ti è mai capitato di vivere un "book hangover" (il vuoto emotivo che si prova dopo aver finito un libro bellissimo)? Come lo superi?

  • Mi è capitato tantissime volte, forse è anche colpa della mia troppa emotività. Come lo supero? Beh sicuramente mi ritrovo a fissare il soffitto e a contemplare il nulla per un po' di tempo, solitamente passo anche il giorno dopo a pensarci e rimuginarci su, ma superata questa fase e avendo digerito il tutto mi butto su una lettuta che so che mi piacerà.

📚Qual è il posto più strano o insolito dove ti sei ritrovata a leggere?

  • Non ho esplorato posti troppo strani in realtà, tendo a leggere quasi sempre in posti abbastanza comodi, però sicuramente uno dei posti più strani è stato dal tatuatore.

💥Come organizzi la tua libreria: per colore, per autore, per genere o secondo un tuo caos personale?

  • La mia libreria è impostata soprattutto per autore o per genere, ma se devo essere sincera ora che sono nuovamente a corto di spazio è tutto un caos, ma a breve arriva una nuova mini libreria in mio soccorso. Il sogno della mia vita, che si realizzerà solo quando cambierò casa, è avere una stanza solo dedicata ad essi, ai miei amati libri, avendo una mega libreria che occupi ogni parete di quella stanza.

📺Preferisci leggere un libro prima di vedere l'eventuale film/serie TV, o non ti fai problemi?

  • Se ne ho la possibilità preferisco prima leggere il libro e poi guardare il film, perché inizialmente voglio essere io a decidere che volto dare ai personaggi, quale tono di voce devono avere, che tipo di ambientazione mi piace di più immaginare, perché al contrario odierei il fatto che quel personaggio abbia già un volto che non è stato frutto della mia immaginazione.

💓Se potessi consigliare un solo libro capace di far innamorare della lettura chiunque, quale sceglieresti?

  • Un libro solo mi è impossibile, sicuramente consiglierei fino alla morte la saga di Harry Potter, proprio perché è un viaggio meraviglioso e magico che però racchiude anche argomenti delicati e importanti come l’amicizia, la famiglia e la morte. Ora che ci penso ci sono davvero troppi libri che vorrei consigliare perché purtroppo sono un’eterna indecisa e non basterebbero tutte queste pagine bianche, ma il consiglio che voglio dare in assoluto è di leggere ciò che vi fa sentire compresi, che vi fa sentire a casa e soprattutto di trovare una lettura talmente nelle vostre corde in cui lasciare e custodire un pezzettino di voi stessi.

Si conclude qui questo viaggio di conoscenza. Un ringraziamento speciale va a Cristina, per aver aperto le porte della sua quotidianità letteraria.